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Countdown al 2013... In sostruzione il telescopio spaziale James Webb.

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Quando il Telescopio Spaziale Webb verrà lanciato nello spazio, ad una distanza di 16 milioni di chilometri, verrà comandato da circa 200.000 righe di codice software. Uno degli obiettivi di questo lancio sarà cercare i deboli segnali di luce a raggi infrarossi per aiutarci a comprendere meglio le origini dell'universo. Poiché un errore del sistema comprometterebbe la missione di una navetta spaziale, il software deve essere quello giusto fin dall'inizio.

La NASA ha chiesto che una soluzione di sviluppo dei sistemi IBM Rational venga utilizzata dai suoi tre partner dell'agenzia spaziale internazionale per la realizzazione del Telescopio. La soluzione rappresenterà un modello per l’intero progetto pluriennale, consentendo alle diverse organizzazioni di sviluppo di aggiungere il codice software nel modello , dove verrà automaticamente compilato. Tale “modeling” può accelerare lo sviluppo del software di circa il 30 percento, con analisi della qualità ad ogni fase.

Siamo decisamente lontani dal modello di sviluppo del Telescopio Hubble di circa 20 anni fa. Hubble era un mix di applicazioni proprietarie. Quando occorreva apportare una modifica, gli ingegneri dovevano individuare non solo quale applicazione software avrebbe risolto il problema, ma talvolta rintracciare lo stesso sviluppatore che aveva scritto il codice originale anni prima.


Informazioni sul Telescopio Spaziale James Webb (Fonte: http://www.jwst.nasa.gov)

Cosa è il telescopiospaziale James Webb

Questo grande telescopio spaziale a raggi infrarossi verrà lanciato nel 2013, sostituendo il Telescopio Spaziale Hubble. Fungerà da principale osservatorio per migliaia di astronomi in tutto il mondo nel prossimo decennio. Il Telescopio Spaziale Webb esaminerà tracce di luce visibile e ad infrarossi delle stelle primordiali, per avere indizi sulla formazione dell'universo.

Cosa distingue il Telescopio Spaziale Webb da quello Hubble?

Ci sono delle somiglianze—entrambi i telescopi si trovano (o si troveranno) nello spazio. Entrambi cercano di migliorare la nostra comprensione di processi quali la nascita delle stelle e l'evoluzione delle galassie. Tuttavia, ci sono anche delle differenze. Il Telescopio Webb scruterà l'universo tramite i raggi infrarossi, mentre il Telescopio Hubble lo studia tramite le lunghezze d'onda ottiche ed ultra-violette. Il Telescopio Webb possiede anche uno specchio molto più grande del Telescopio Hubble. Questa maggiore area di raccolta della luce significa che può tornare a guardare più lontano nel tempo di quanto sia capace il Telescopio Hubble. Il Telescopio Hubble si trova in un'orbita molto vicina alla Terra, il Telescopio Webb si troverà a milioni di chilometri di distanza al secondo punto di Lagrange (L2).

Cosa farà il Telescopio Webb?

Ha quattro obiettivi scientifici:

La Fine delle Epoche oscure: prima luce e reionizzazione cercherà di individuare i primi oggetti luminosi che hanno formato l'universo primordiale e di seguire la storia della ionizzazione.

La formazione delle galassie spiegherà il modo in cui le galassie e la materia oscura, compreso gas, stelle e nuclei attivi si sono evoluti fino ad oggi.

La nascita delle stelle dei sistemi protoplanetari si focalizzerà sulla nascita e il primo sviluppo di stelle e pianeti.

I sistemi planetari e le origini della vita studierà le proprietà fisiche e chimiche dei sistemi solari (compreso il nostro).

Dove orbiterà?

Il Telescopio Webb si collocherà nel secondo punto di Lagrange (L2) del sistema Sole-Terra, a circa un milione di chilometri dalla Terra. Le forze gravitazionali combinate del Sole e della Terra riescono a stento a trattenere il veicolo spaziale in questo punto ed occorre relativamente poca spinta del razzo per mantenere il veicolo spaziale vicino al punto L2. La temperatura stabile e fredda del punto L2 renderà indispensabili le già molto sensibili osservazioni a raggi infrarossi.

Quanto è grande?

Il Telescopio Webb ha quasi le dimensioni di un pulmino e possiede un grande specchio del diametro di 6.5 metri e un parasole delle dimensioni di un campo da tennis. Sia lo specchio che il parasole si piegheranno e si apriranno solamente quando il Telescopio si troverà nello spazio.

Chi sta sviluppando il Telescopio?

Il Telescopio Webb è il frutto di una collaborazione internazionale tra la NASA, l'Agenzia Spaziale Europea (European Space Agency, ESA), e l'Agenzia Spaziale Canadese (Canadian Space Agency, CSA). La NASA ha la responsabilità totale e il suo Goddard Space Flight Center sta gestendo il lavoro di sviluppo. Oltre 1000 persone in più di 17 Paesi stanno lavorando al progetto.

Chi è James Webb e perché è stato attribuito il suo nome ad un telescopio?

James Webb è un ex amministratore NASA che ha svolto un lavoro fondamentale per le missioni Apollo sulla luna.


Cronologia dei voli spaziali di IBM

1944
IBM aiuta a progettare e realizzare Automatic Sequence Controlled Calculator (US) per l'Università di Harvard. Viene utilizzato dagli scienziati della marina militare per preparare le tabelle balistiche.

1957
Due computer IBM 704 (US) vengono utilizzati per rintracciare lo Sputnik I dell'Unione Sovietica, il primo satellite artificiale del mondo.

1959
Gli USA accelerano il loro programma di lancio del satellite, compreso il primo lancio americano di due scimmie (Able e Baker) nello spazio. Durante quest'impresa viene utilizzato un sistema di elaborazione dati IBM 709 (US).

1962
Con il Programma Mercury l'astronauta John Glenn a bordo della navetta Friendship 7 è il primo americano ad orbitare intorno alla Terra. Il suo volo di quattro ore su tre orbite viene monitorato in tempo reale dai computer IBM.

1968
Un'unità strumentale assemblata da IBM (US) del peso di due tonnellate, alta 74 metri e del diametro di 67 metri guida gli astronauti dell'Apollo 8 nel primo volo con uomini a bordo intorno alla luna.

1969
Gli astronauti dell'Apollo 11 eseguono il primo atterraggio sulla luna con l'aiuto dei computer IBM.

1970
I computer IBM a Houston assistono i controllori di volo nella drammatica liberazione dell'Apollo 13.

1971
I computer IBM aiutano a guidare gli atterraggi sulla luna dell'Apollo 14 e dell'Apollo 15. Le fotografie scattate da Mariner 9, la prima nave spaziale ad orbitare intorno a Marte, vengono perfezionate dai computer IBM.

1982—85
La tecnologia IBM supporta i riusciti voli delle navicelle spaziali Columbia, Challenger, Discovery, Atlantis e Endeavour.

1993
IBM ThinkPad 750C (US) diventa il primo moderno computer portatile a volare nello spazio, come parte della missione della navicella spaziale Endeavour per la manutenzione del Telescopio Hubble.

1997
Il Pathfinder della NASA, dotato di tecnologia IBM RS/6000 per il proprio computer di bordo, atterra su Marte.

2002
IBM collabora con gli scienziati della NASA per analizzare i dati tele-robotici durante le spedizioni nel 2003 di Mars Exploration Rover (MER) su Marte.

2006
La NASA utilizza software IBM per sviluppare il software e i sistemi che faranno funzionare il Telescopio Spaziale James Webb che guarderà molto più da vicino le origini del tempo e andrà a caccia dell'inesplorata formazione delle prime galassie.

Il sito della NASA
Il Telescopio Spaziale James Webb
La tecnologia a supporto del Telescopio
IBM Rational Software
Novità da Rational (US)
IBM e l’innovazione
Panoramica sui prodotti Rational
L’innovazione dello sviluppo aerospaziale
IBM e la NASA
Software IBM per il nuovo Telescopio
La NASA utilizza la IBM Power Architecture sul "Lander" che andrà su Marte
All'avanguardia dell'innovazione che conta
Idee da IBM
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