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Oggi, la leadership dei CIO è fondamentale per puntare con successo agli obiettivi aziendali. Scarica questo articolo in PDF  (272KB) (US)

Curare l'amnesia aziendale

La tua azienda sta perdendo la memoria?

Un'azienda di vendita al dettaglio scopre che dei suoi 40.000 dipendenti, 200 sono taccheggiatori riconosciuti. Un casinò ospita inconsapevolmente 24 giocatori che sono noti bari. Un istituto di servizi sociali affida un bambino a un criminale violento.

In ognuno di questi casi, l'organizzazione interessata disponeva delle informazioni pertinenti. Ma non è stata in grado di reperirle nelle propria memoria.

Oggi, le aziende hanno più dati di quanti riescano a utilizzare in modo efficace.

La crescita dei dati in misura esponenziale viene spesso gestita archiviando le informazioni in database separati, senza alcun collegamento o integrazione contestuale.

I CIO si stanno rivolgendo alla tecnologia IBM Entity Analytics, la nuova generazione di soluzioni per la gestione delle informazioni, per facilitare la cura dell'“amnesia” aziendale. Ecco come funziona questa soluzione. Un motore contestuale in tempo reale riceve ed aggrega i nuovi dati in un profilo. Confronta i nuovi dati ricevuti con le informazioni esistenti per determinare se esista tra essi qualche attinenza e notifica all'utente i risultati dell'analisi. Con l'aggiunta di nuovi dati, aumentano le informazioni contestuali contenute nel profilo.

Quindi, ora i CIO sono in grado di fornire ad una banca, a un negozio o a qualsiasi azienda gli strumenti necessari per conoscere quando un nuovo cliente entra nei locali aziendali, se si tratti della figlia del loro cliente più importante o della moglie di un noto falsario.

Migliorare l'agilità operativa con l'architettura SOA

Con quale rapidità siete in grado di modificare i vostri processi di business?

Possono occorrere anni ad un CIO per implementare un nuovo modello di business, a seconda del tempo necessario per modificare l'infrastruttura IT sottostante. Oggi, con l'architettura SOA (Service-Oriented Architecture)*, è possibile raggiungere questo obiettivo in pochi mesi.

Le aziende sono in grado di modificare i modelli di business in base alle proprie specifiche esigenze, per cogliere immediatamente le opportunità offerte dal mercato e difendersi dalla concorrenza.

L'utilizzo dell'architettura SOA si è rivelato essenziale per trasformare Royal Caribbean, la seconda compagnia di crociera a livello mondiale, da semplice linea di navigazione ad azienda in grado di offrire pacchetti turistici marittimi e terrestri o solo terrestri. Il gruppo ha riunito cinque marchi globali, itinerari per 200 destinazioni e un portafoglio di applicazioni composto da 210 sistemi. L'utilizzo dell'architettura SOA ha consentito l'integrazione tra le società del gruppo e con i partner esterni e ha contribuito a ridurre i costi permettendo il riutilizzo delle risorse esistenti e l'accelerazione del turn-around.

La crescente diffusione dell'utilizzo di architetture SOA consente di prevedere:

  • Un drastico cambiamento dei rapporti tra i CIO e gli ISV (Indipendent Software Vendor), causato dalla sostituzione di applicazioni obsolete scarsamente flessibili con servizi compositi.
  • Un cambiamento fondamentale nei ruoli, causato dal passaggio delle complesse attività di creazione e gestione dei modelli di business dagli esperti IT ai dirigenti aziendali, che vi provvederanno utilizzando fogli elettronici, databases, etc.
  • Tutto ciò crea l'esigenza di nuove competenze ibride sulla tecnologia SOA, composte da conoscenze tecniche e di business.

* l'architettura SOA (Service-Oriented Architecture) è un'architettura in cui funzionalità nuove od esistenti vengono integrate in servizi atomici. Questi servizi comunicano tra di loro attraverso il passaggio di dati da un servizio all'altro o il coordinamento di un'attività tra uno o più servizi, sia all'esterno che all'interno dell'azienda.

Rafforza la tua strategia di efficienza energetica

Risparmia energia. Rafforza la fedeltà di dipendenti e clienti. Fai la cosa giusta.

La maggiore sensibilità alle esigenze di tutela ambientale rappresenta una delle principali tendenze attualmente seguite dai CIO nell'utilizzo della tecnologia. Tuttavia, il 77% dei CIO non conosce il consumo energetico dell'organizzazione di cui è responsabile¹. Considerando che i data center occupano fino al 6% della superficie aziendale utilizzabile e consumano fino al 30% dell'energia disponibile,² è responsabilità dei CIO elaborare la strategia di efficienza energetica della propria azienda.

AISO.net, un'azienda di Web hosting, costituisce un ottimo esempio di gestione energetica ecologicamente compatibile. Utilizza l'energia solare per alimentare data center e reti. Gli edifici, gli impianti di illuminazione e di condizionamento degli uffici sono stati realizzati utilizzando tecnologia ecologicamente compatibile. È in corso di progettazione perfino un tetto ecologico, dieci centimetri di terriccio seminato con piante resistenti alla siccità, che si prevede consentirà di ridurre del 50% le esigenze di riscaldamento.

Quindi, da dove devono iniziare i CIO? Il primo passo da compiere è acquisire una conoscenza accurata della propria infrastruttura. IBM supporta le aziende nella misurazione del consumo energetico dei data center e nell'identificazione delle zone surriscaldate. Successivamente, nella valutazione di opzioni quali consolidamento dei server, virtualizzazione, software per la gestione energetica e soluzioni di raffreddamento a liquido.

Adottare tecnologie ecocompatibili rientra nella responsabilità sociale della tua azienda. È una questione morale. Rafforzare la fedeltà di dipendenti e clienti. Conquistare credibilità in nuovi mercati. Proteggere il marchio della tua azienda.


  1. InformationWeek, “The Cold Green Facts,” Settembre 2007
  2. Dati basati sull'esperienza di IBM

Web 2.0: Widget, mashup e altro

Integra le informazioni. Cogli l'opportunità.

Per un utente medio, il Web 2.0* consiste essenzialmente in uno strumento di socializzazione. Per un CIO, il Web 2.0 riguarda principalmente il business.

Una delle più entusiasmanti applicazioni basate su Web 2.0, i 'mashups,'** consentono di combinare servizi Web e dati esistenti, provenienti da qualsiasi fonte, per creare in pochi minuti applicazioni completamente nuove.

mashup non richiedono una competenza tecnica elevata e questo aspetto cambia le regole del gioco. Anche un utente privo di competenze tecniche specifiche è in grado di ricavare informazioni dal Web e di combinarle — o “integrarle” — con i dati in possesso della propria azienda; ciò permette intuizioni, scenari e modelli di business prima impossibili. Il tutto in breve tempo e ad un costo ridotto. In qualità di CIO, in che modo gestisci queste nuove opportunità per trarne il maggior vantaggio possibile per la tua azienda?

AccuWeather utilizza la tecnologia mashup di IBM per fornire informazioni meteorologiche ai propri clienti commerciali. I dati meteorologici vengono forniti attraverso i widget,***, che le aziende possono poi integrare con i propri dati interni per stabilire se l'inventario disponibile in determinate aree sia idoneo e sufficiente a soddisfare esigenze specifiche.

IBM e AccuWeather collaborano inoltre con l'Environmental Protection Agency per monitorare potenziali epidemie di influenza aviaria. Sarebbe possibile integrare le informazioni disponibili sulla trasmissione della malattia con i dati climatici e i modelli eolici e migratori per facilitare la previsione degli spostamenti dell'influenza aviaria, consentendo agli enti preposti di avvertire tempestivamente le persone, attuare misure preventive o trasportare i vaccini necessari nell'area interessata.


* La nuova generazione del Web, o Web 2.0, riguarda le tecnologie che facilitano la condivisione delle informazioni e la collaborazione, quali siti di social networking, bookmark e feed RSS.

** il termine “mashup” deriva dalla pratica hip-hop di mixare brani musicali

*** Un widget consente di integrare dati di terze parti in una pagina Web e viene spesso utilizzato per distribuire contenuti ‘dal vivo’.

Ripensare il ruolo della sicurezza e della riservatezza

Dalla riduzione del crimine all'aumento del potere di mercato

I CIO stanno riconsiderando il loro approccio ai problemi riguardanti la sicurezza e la riservatezza, passando da una strategia difensiva e reattiva [si verifica una violazione, l'azienda reagisce] ad un atteggiamento proattivo mirato ad aumentare l'efficienza e a favorire la crescita.



Alcune tendenze stanno modificando l'approccio a questo problema critico:

La convergenza della sicurezza logica e fisica
Oggi i dati riguardanti la sicurezza fisica e delle risorse informative possono essere integrati, analizzati e utilizzati per attuare interventi in tempo reale, allo scopo di aiutare le banche e le altre organizzazioni a ridurre i furti e le frodi. Da un altro punto di vista, è possibile utilizzare queste stesse funzionalità per migliorare le prestazioni. Ad esempio, un'azienda operante nel settore della vendita al dettaglio, che utilizzi un sistema di sorveglianza video digitale per contrastare i furti, potrebbe utilizzare i dati così acquisiti per ottimizzare la disposizione della merce in base ai modelli di acquisto dei clienti.

La gestione della crescita esponenziale dei dati
Operare sul mercato mondiale richiede di gestire in modo efficiente dati aziendali in continua crescita e normative sempre più restrittive. I dati da gestire sono memorizzati in PDA, laptop e server ubicati in tutto il mondo. Comprendere dove i dati sono ubicati e chi vi sta accedendo è essenziale per qualsiasi azienda che desideri espandere i propri rapporti commerciali e migliorare la propria capacità di penetrare in nuovi mercati. La conformità alla normativa vigente e un'efficiente gestione dei dati diventano, quindi, fattori essenziali per la crescita globale.

L'identità come elemento essenziale della crescita
Le stesse funzionalità di analisi delle identità, che contribuiscono a proteggere le aziende dalle minacce alla sicurezza, possono essere utilizzate per individuare nuove opportunità di vendita e per gestire in modo efficiente database sempre più complessi.

I nomi di altre società, prodotti e servizi possono essere anch'essi marchi registrati appartenenti a terzi.