Affamato di cambiamento. Freneticamente fantasioso. Rivoluzionario per natura. Totalmente legato alle persone che contano di più. Per alcune persone, queste espressioni potrebbero descrivere l'adolescente medio. In realtà, secondo la nostra ultima ricerca condotta tra i CEO, esse rappresentano le caratteristiche di cui le aziende avranno bisogno per avere successo nel prossimo futuro.
Ogni due anni, IBM interpella oltre mille CEO e manager del settore pubblico provenienti da tutto il mondo. A questi leader rivolgiamo le seguenti domande: su cosa stanno concentrando la loro attenzione? Dove stanno investendo? Come pensano sarà l'impresa del futuro? Abbiamo inoltre esaminato le differenze esistenti tra le aziende che hanno ottenuto risultati migliori e peggiori di altre. Questo è la nostra terza indagine condotta tra i CEO a livello mondiale. Ecco i risultati.
Affamati di cambiamenti
La necessità di gestire il cambiamento non rappresenta una novità. Ciò che differenzia la situazione attuale rispetto al passato è il ritmo vertiginoso dei cambiamenti e il fatto che essi riguardano aspetti numerosi ed eterogenei. Nel 2004, i CEO erano preoccupati dei fattori che influenzavano il mercato. Nel 2008, sebbene il mercato rappresenti ancora la questione dominante, i leaders devono affrontare ulteriori sfide di carattere socioeconomico, geopolitico ed ecologico, tra cui la competenza del personale, i progressi tecnologici e i problemi ambientali.
E le aziende incontrano serie difficoltà a restare al passo: esiste un divario del 22% tra la capacità reale stimata dai CEO di gestire il cambiamento in modo efficiente e quella necessaria prevista per raggiungere questo obiettivo; un divario che è quasi triplicato dal 2006, quando era solo dell'8%.
Dunque, in che modo l'impresa del futuro gestirà il cambiamento costante? Dall'esperienza dell'azienda ingegneristica svizzera ABB è possibile trarre alcuni spunti utili. ABB ha lanciato il proprio Step Change Program nel 2003. Centinaia di interventi sono stati definiti ed eseguiti in base ad un programma prestabilito, consentendo di risparmiare oltre 900 milioni di dollari. Attualmente, il loro programma comprende una vasta gamma di iniziative, proposte da tutti i settori dell'azienda e un comitato esecutivo che tiene traccia dei progressi raggiunti ed assegna le responsabilità a livello locale. Il risultato? Il successo riscontrato da ABB nei suoi punti di forza costituiti dalle tecnologie energetiche e di automazione, l'incremento della produttività e il miglioramento della struttura dei costi sono stati determinati in larga misura dallo Step Change Program esteso all'intera organizzazione aziendale. Nel 2007, l'utile netto di ABB ha raggiunto la cifra record di 3,8 miliardi di dollari.