IBM BusinessConnect 2016

#IBMBCIT

Welcome to the Cognitive era.

Milano, Superstudio Più | 5 maggio 2016

Rivivi l’evento

2016-05-05

Immaginiamo un’azienda in cui ogni processo, ogni interazione e ogni prodotto è capace di comprendere, imparare e pensare. Un’azienda in cui i sistemi sono in grado di capire ogni singolo frammento dei 2,5 exabyte che il mondo produce ogni giorno.
L’immaginazione non è mai stata così vicina alla realtà.
Oggi la realtà è liquida: vendiamo prodotti che non abbiamo, ci confrontiamo con clienti che non vediamo e con concorrenti che ancora non sappiamo di avere. Già acquistiamo in negozi che non esistono e domani viaggeremo in auto senza guidare. Dati e tecnologia sono a disposizione di tutti, informazioni che non sono solo cifre, ma anche immagini, suoni e sentimenti che hanno bisogno di essere interpretati in modo da coglierne significato e opportunità.
Il cognitive computing apre a nuove frontiere e ci permette di comprendere, ragionare e imparare dalle nostre esperienze, affiancandoci e potenziando le nostre capacità decisionali.
Con BusinessConnect 2016 questo nuovo viaggio è iniziato

Play the video. Out think

Immaginiamo un’azienda in cui ogni processo, ogni interazione e ogni prodotto è capace di comprendere, imparare e pensare. Un’azienda in cui i sistemi sono in grado di capire ogni singolo frammento dei 2,5 exabyte che il mondo produce ogni giorno.
L’immaginazione non è mai stata così vicina alla realtà.
Oggi la realtà è liquida: vendiamo prodotti che non abbiamo, ci confrontiamo con clienti che non vediamo e con concorrenti che ancora non sappiamo di avere. Già acquistiamo in negozi che non esistono e domani viaggeremo in auto senza guidare. Dati e tecnologia sono a disposizione di tutti, informazioni che non sono solo cifre, ma anche immagini, suoni e sentimenti che hanno bisogno di essere interpretati in modo da coglierne significato e opportunità.
Il cognitive computing apre a nuove frontiere e ci permette di comprendere, ragionare e imparare dalle nostre esperienze, affiancandoci e potenziando le nostre capacità decisionali.
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Luciano Floridi è Professore di Filosofia ed Etica dell'Informazione all'Università di Oxford, dov'è il Direttore di Ricerca dell'Oxford Internet Institite. I suoi libri più recenti, tutti pubblicati dalla Oxford University Press, sono: The Fourth Revolution - How the infosphere is reshaping human reality (2014), The Ethics of Information (2013), The Philosophy of Information (2011). E' membro dell'EU Ethics Advisory Group Ethical Dimensions of Data Protection del Google Advisory Board sul "diritto all'oblio", e Chairman dell'Ethics Advisory Board del the European Medical Information Framework.

Dr. Alessandro Curioni è IBM Fellow e Europe Vice President e Direttore del laboratorio di Ricerca di Zurigo, Svizzera. E' stato nominato di recente come Watson IoT Research Relationship Executive.

Il Dr. Curioni è un leader riconosciuto a livello mondiale nell’area dell’high performance computing e scienza computazionale, dove il suo pensiero innovativo e il suo contributo fondamentale hanno aiutato a risolvere alcuni dei più complessi problemi scientifici e tecnologici in ambito healthcare, aerospaziale, beni di largo consumo ed elettronica. E' stato membro del team vincitore del prestigioso premio Gordon Bell nel 2013 e 2015.

Il Dr. Curioni si è laureato in chimica teorica e ha conseguito il suo PhD presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. Ha iniziato la sua carriera presso il Centro di Ricerca IBM Zurigo come studente nel 1993 prima ed entrando ufficialmente nello staff nel 1998. La sua ultima carica è di Capo del Dipartimento di Cognitive Computing e Scienza Computazionale

E' il più rilevante esperto di Corporate Storytelling nel nostro Paese. E' Amministratore delegato del Gruppo Storyfcatory. Ha una lunga esperienza nel mondo della direzione e advisoring d'impresa e della consulenza politica. Lavora con grandi aziende e con diverse Istituzioni pubbliche e private per perfezionare i "racconti" dei loro brand, prodotti o servizi. Insegna all'Università degli Studi di Pavia: "Storytelling e narrazione d’impresa" e all'Università IULM. È presidente dell'Osservatorio Storytelling di Pavia e autore di numerosi testi sulle nuove modalità di comunicazione aziendale e politica con approccio narrativo (Tra le sue recenti pubblicazioni: Storytelling d'impresa. La guida definitiva, Hoepli, 2016, Manuale di Storytelling, Etas-Rizzoli 2009, Story-selling, Etas-Rizzoli, 2010, Siamo tutti Storyteller. Dalla fiction americana alla politica, Giulio Perrone Editore, 2014).

E’ stato Direttore di numerosi Master e Corsi Executive presso il MIP-Politecnico di Milano (Executive MBA ICT, Gestione Strategica dell’Innovazione Digitale, Media & Telco, eFashion, Management dell’eBusiness, ecc.). E’ stato Coordinatore degli Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano.
E’ autore di numerose pubblicazioni nazionali ed internazionali nelle aree strategia, gestione strategica dell’ICT e digital business. Ha fondato e finanziato diverse startup in ambito digitale. E’ fondatore e Chief Executive Officer di Digital360.

In her current role Michelle Unger is responsible for the IBM Cognitive Solutions Business in Europe.

In her previous role, Michelle Unger was responsible for the IBM Watson Group in Europe, Middle East and Africa. This included the Watson and Watson Health business units for Europe and Africa and the joint venture with Mubadala in the Middle East and Northern Africa. Prior to this role Michelle was the Vice President, Worldwide Customer Engagement, IBM Watson Group based out of New York City.

Michelle previously ran European sales for the Industry Solutions division of the IBM software group. These solutions included those in the categories of Smarter Commerce, Smarter Cities, Financial Operations as well as Enterprise Content Management.

Other roles held by Michelle include: Vice President of Business Analytics and Optimization across Europe, Sales Vice President of Information Management in Europe, and Software Sales in Central and Eastern Europe, among others.

From January 2001 to August 2005 Michelle was Director of EMEA Sales and Marketing for Vastera, a Global Trade Management software and outsourcing company. Vastera is now part of the JPMorgan Chase Group.

Michelle attended DePaul University where she earned a Bachelors of Science degree International Business and Economics and later she obtained her Masters of Management from the Kellogg School of Business of Northwestern University.

Dr. Rhee serves as Chief Health Officer of IBM, where he has global responsibilities for Watson Health and assuring a Culture of Health at IBM. Prior to joining IBM, Dr. Rhee was Chief Public Health Officer at the Health Resources and Services Administration (HRSA), which is the primary federal agency for improving access to health care services for people who are uninsured, isolated, or medically vulnerable. While at HRSA, he served on and led numerous national initiatives related to prevention, quality, and public health. Dr. Rhee also served as the Director of the Office of Innovation and Program Coordination at the National Institutes of Health (NIH), which is the primary federal agency for research. While at NIH, he served on and led numerous initiatives related to eliminating health disparities and promoting health equity. Prior to his federal government service, he worked in community health settings as the Chief Medical Officer of Baltimore Medical System Inc., the largest network of Federally Qualified Health Centers in Maryland. In addition, Dr. Rhee served five years as a National Health Service Corps Scholar and Medical Director at Upper Cardozo Health Center, the largest community health center in Washington, DC. During that time, he taught at the George Washington University School of Public Health, where he received a “Best Teacher” award for his class in Community Health Leadership.

Dr. Rhee was a Chief Resident and performed his medical residency training in both internal medicine and pediatrics at Cedars-Sinai Medical Center in Los Angeles. He obtained his medical degree from the University of Southern California. Dr. Rhee also holds a master's degree in public policy from the John F. Kennedy School of Government, Harvard University with a concentration in Health Care Policy. He acquired his Bachelor in Science degree from Yale University in Molecular Biophysics and Biochemistry, where he also served as President of the study body.

In addition to his service on various public and private sector committees and boards, including those sponsored by the Institute of Medicine, Agency for Healthcare Research and Quality, the Robert Wood Johnson Foundation, the Clinton Foundation, the National Quality Forum, and the National Business Group on Health, Dr. Rhee speaks frequently and has published in numerous peer-reviewed journals, including American Family Physician, Pediatric Annals, Journal of Health Care for the Poor and Underserved, and the American Journal of Public Health.

Da due anni è CTO di Codemotion, la più grande conferenza per sviluppatori in EMEA, dove si occupa, oltre alla supervisione tecnica dei contenuti, dello sviluppo della piattaforma tecnologica dell'azienda, avendo cura di inserire nel processo implementativo tecnologie innovative.
Essendo inoltre appassionato di game development, cura personalmente eventi dedicati come la Global Game Jam di Roma e l'area GameDev di Codemotion.
E' inoltre advisor per l'acceleratore romano LUISS ENLABS.

Stefano Rebattoni è General Manager della divisione Global Technology Services (GTS) di IBM Italia da gennaio 2016, l’unità di business dedicata alle vendite e all'erogazione dei servizi infrastrutturali e tecnologici, e ha la responsabilità della strategia, del business e del management di una divisione di oltre 2000 persone tra professionisti IT, consulenti, rappresentanti delle vendite e strutture di delivery.
Nel 2015 ha rivestito il ruolo di Client Unit Director GTS con la responsabilità del business dei servizi infrastrutturali per i clienti appartenenti al segmento Enterprise (Banking, Telco, E&U, Distribution, Industrial e GBE) e delle principali aziende italiane. In precedenza, nel suo percorso all’interno di GTS, ha ricoperto il ruolo di ITS Sales Director gestendo le vendite dell’organizzazione dedicata ai servizi tecnologici su tutto il mercato nazionale.

Dal 2010, dopo essere stato executive assistant del Country General Manager di IBM Italia, ha assunto responsabilità commerciali crescenti nella divisione di IBM Italia che gestisce le relazioni commerciali con i clienti del Settore Pubblico.

Ha conseguito la laurea in Ingegneria Gestionale presso il Politecnico di Milano e il Master in Business Administration presso la Warwick Business School.

È membro del CdA di VT-S, joint venture Unicredit-IBM per l'erogazione dei servizi IT, e di IN.TE.SA EDI (Società del gruppo IBM che offre, tra l'altro, soluzioni per la trasformazione digitale).

Nel 2000 ottiene una borsa di studio presso l’azienda ST Microelectronics di Milano (leader mondiale nel settore dei microchip) con cui sviluppa i percorsi scientifici dei nuovi laboratori educativi del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano.

Al museo lavora per dieci anni dove, inizialmente, si dedica alla progettazione dei laboratori educativi e delle mostre scientifiche, diventando poi nel 2005 curatore del Dipartimento Comunicazione, a cui afferiscono le collezioni del settore Information Communication Technology (ICT) , nonché i laboratori interattivi di Elettricità, Telecomunicazioni, Luce e Internet.

Dal 2010 è un libero professionista e si occupa di diffusione della cultura per l’innovazione. In particolare ha lavorato per 3 anni come consulente per la torinese BasicNet (K-Way, Superga, Kappa, Robe di Kappa, Jesus Jeans) allo sviluppo dei progetti culturali dell’azienda e alla progettazione del nuovo Museo dell’Informatica di Torino. In ambito aziendale svolge speech e consulenze su innovazione e cultura digitale; tra i clienti più importanti Luxottica, Edison, Mercedes, Salmoiraghi & Viganò, Magneti Marelli, Dyson, Piquadro.

Dal 2011 è iProf su OilProject, dal 2012 insegna Antropologia e Sociologia allo IED di Milano e Piattaforme tecnologiche per la televisione in Cattolica. Da anni tiene speech e seminari sulla storia delle tecnologia nelle scuole superiori, all’università e in diversi master (master Giornalismo, master Mediaset, master Bocconi) e collabora con diverse riviste (Link. Idee per la Televisione, Focus, Nuova Secondaria, ToBe, ecc.) come autore di saggi sul mondo delle ICT e Innovazione. Ha tenuto uno speech al Ted di Firenze.

Tra i suoi ultimi lavori editoriali: “Storie e cultura della televisione” (a cura di Aldo Grasso, Mondadori, 2013), “Il codice delle invenzioni. Da Leonardo da Vinci a Steve Jobs” (2011), “La Banda di Via Panisperna” (2013) e “Innovatori. Come pensano le persone che cambiano il mondo.” (2015) tutti pubblicati da Hoepli Editore Milano. E’ direttore scientifico delle collana “Microscopi” di Hoepli.

Da anni svolge consulenze (autore e voce) per trasmissioni radiofoniche sul tema scienza, tecnologia e innovazione (Rai Radio 2, Rai Radio 3, Radio 24, Virgin Radio). Negli anni è stato ospite a Superquark (RAI 1), Geo&Geo (RAI 3), Quelli che il calcio (Rai 2), La storia siamo noi (RAI STORIA).

Ha condotto programmi sulla tecnologia per DeaKids (SKY), in particolare X Makers con Giovanni Muciaccia ed è stato protagonista di programmi per Discovery (Inside Mercedes) e LaEffe, sul digitale terrestre.

Dal 2015 conduce “L’Officina delle Idee” pillole di storia della scienza nel programma Memex in onda su Rai Scuola e su Rai 2.

In ambito digital fabrication è stato direttore accademico del primo corso di Digital Fabrication promosso da Samsung ed erogato da IED Milano ed è coordinatore dell’Osservatorio nazionale per AICA. Ma soprattutto è presidente e founder di The FabLab, laboratorio innovativo in cui stampa 3d, internet delle cose e robotica cambiano il modo di progettare e produrre i prodotti.

METRO: Linea verde MM2 P.ta Genova o S.Agostino
AUTOBUS: Linee 47 - 59 - 68 - 74 - 90/91
TRAM: Linee 14 - 29/30
AEROPORTO LINATE: Autobus 73 fino a S.Babila + Linea Rossa MM1 Cadorna + Linea Verde MM2 P.ta Genova o S. Agostino
AEROPORTO MALPENSA: Treno Malpensa Express fino a Cadorna + Linea Verde MM2 P.ta Genova o S.Agostino

Enrico Cereda è Amministratore Delegato di IBM Italia dal gennaio 2016, posizione assunta dopo un’esperienza ventennale nell’industria dell’IT in ruoli di leadership, business management e organizzazione delle vendite.

Da luglio 2013 a fine 2015 è stato General Manager della Global Technology Services di IBM Italia, l’unità di business dedicata alle vendite e alla fornitura di tutti i servizi di infrastruttura, dalla consulenza fino alla progettazione e all’implementazione di progetti di Information Technology, comprese le attività di manutenzione, gestione e outsourcing.

In tale veste, Cereda aveva la responsabilità della strategia, del business e del management di una divisione di oltre 2000 persone tra professionisti IT, consulenti e rappresentanti delle vendite.

In precedenza ha ricoperto l’incarico di Vice President Systems and Technology Group in IBM Italia, gestendo quindi tutti gli aspetti di business dell’unità hardware dell’azienda.

Nel 2008, dopo aver diretto le Digital Sales di IBM Italia - focalizzandosi sulla trasformazione dell’organizzazione e sull’innovazione dei processi - Cereda avvia un percorso in chiave internazionale. Prima trascorre un biennio all’Headquarter IBM di New York come Executive Assistant del Senior Vice President Software Group Sales, quindi va Madrid, dove resta sino a luglio 2011, nel ruolo di Direttore per l’Europa del Software Middleware.

Cereda ha cominciato la sua esperienza professionale in Banca Popolare di Milano dove ha seguito il tema dell’evoluzione digitale dell’agenzia bancaria.

Oggi è membro della Giunta di Assolombarda e del board della V-Tservices, joint venture Unicredit-IBM per l’erogazione di servizi IT. Inoltre, fa parte del Consiglio di Direzione della Fondazione IBM Italia.

Nel marzo 2016 è stato eletto membro del Consiglio Generale di Assolombarda in rappresentanza del Gruppo Ict e Servizi alle Imprese. Resterà in carica sino al 2020.

Maria Cristina Farioli è direttore Marketing, Comunicazione & Citizenship di IBM Italia.

Entrata in IBM nel 1985, Farioli avvia il suo percorso professionale nei Sistemi Informativi.
Nel 1992 si unisce al gruppo che dà vita a IBM Consulting – l’attuale Global Business Services - e per un decennio approfondisce competenze in Strategy & Design, Business Transformation e CRM al fianco dei clienti.

Dopo una parentesi nelle Risorse Umane, prende la responsabilità del Marketing della divisione Software e, in seguito, è responsabile delle vendite e dello sviluppo di nuove aree di mercato per il settore delle PMI.

Dopo un’esperienza come Executive Assistant del Presidente e Amministratore Delegato IBM in Italia, nel 2005 diventa direttore Marketing mantenendo la posizione sino al 2009.

Dal 2009 ricopre il ruolo di Direttore Innovazione e Sviluppo Mercati. In quest’ultima posizione è responsabile di promuovere la strategia IBM per le Smarter Cities, con l’obiettivo di aiutare le PA Locali a fare sistema con il territorio, sfruttando le tecnologie esistenti e le nuove opportunità offerte dall’Internet of Things, e trovando soluzioni innovative per meglio rispondere alle esigenze dei cittadini.

Nell’ottobre 2013 Maria Cristina Farioli diviene Direttore Marketing, Comunicazione & Citizenship di IBM in Italia per prendere parte attivamente al profondo cambiamento della funzione, promosso dall’avvento delle tecnologie digitali e del social business, che incidono profondamente nel rapporto tra azienda e cliente favorendo il passaggio dal concetto di multicanalità a quello di omnicanalità.

Per incontrare le nuove esigenze delle aziende clienti, nel maggio 2014, Farioli si fa promotrice della nascita dell’IBM Marketing Digital Lab in Italia. Uno spazio di condivisione che consente alle imprese un'esperienza immersiva - utile a comprendere il percorso di trasformazione digitale - guidata da competenze consulenziali e sostenuta da tecnologie e soluzioni IBM in aree quali il cloud, gli analytics, il social ed il mobile, per i diversi settori di industria.

Per 10 anni Farioli è stata assistente presso il Dipartimento di Economia Aziendale dell'Università Cattolica di Milano, dove si è laureata.
Il suo legame con il mondo accademico non è mai venuto meno: attualmente è lecturer in diversi Atenei italiani, presso cui tiene anche conferenze e seminari come keynote speaker.

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